MIRANDOLA- La consigliera comunale del Pd Francesca Donati commenta le dichiarazioni dell’assessore al Bilancio e delegato sul tema Aimag Roberto Lodi.

Questa la nota:

“L’annuncio dell’assessore Lodi di una possibile uscita di Mirandola dall’AIMAG è l’ennesima prova del livello di approssimazione e propaganda con cui la giunta leghista di Mirandola affronta i problemi complessi e le relazioni con le altre istituzioni. Proprio come nel caso dell’Unione, appena il “gioco si fa duro” la loro risposta è “noi scappiamo, noi facciamo da soli”. E’ un atteggiamento che non fa che indebolire il fronte politico e istituzionale di chi non vuole cedere il controllo di AIMAG, che richiede certamente il ricorso alla magistratura, ma anche iniziativa politica e istituzionale.

Nel merito, cedere le azioni di AIMAG, in situazioni come queste, equivale a svalutarle; significa perdere un patrimonio che rende utili importanti per il bilancio e che non potremmo certo sostituire giocando in borsa con i soldi dei mirandolesi; vuol dire infine rivolgersi non si sa bene a chi (a HERA?) per la fornitura dei servizi. Sarebbe interessante sapere cosa pensa il sindaco delle sparate ferragostane del suo assessore e sarebbe ancor più importante sapere se si è mosso con i suoi colleghi per far
convocare l’Assemblea e distribuire gli utili ai Comuni”.