Amministrative San Prospero
Finale Emilia, incremento Tari: per Sinistra Civica e Coraggiosa è ora di passare al porta a porta integrale
FINALE EMILIA- Attraverso una nota stampa Sinistra Civica e Coraggiosa interviene sull’aumento della Tariffa rifiuti che, in questi giorni, Geovest sta recapitando ai finalesi:
“L’aumento della Tariffa rifiuti con incrementi medi del 10% per le utenze domestiche e aumenti che vanno dal 50 fino al 100% per le imprese, è l’ennesima mazzata che arriva in un momento di crisi economica. Crisi che a Finale Emilia è aggravata da cantieri strategici come Piazza Garibaldi e Ponte Vecchio che sono in grave ritardo.
In un periodo contraddistinto da continui aumenti ci aspettavamo, in tutta onestà, un lieve aumento della Tari:ma le bollette Geovest presentano incrementi che vanno ben oltre il tasso di inflazione e che finiranno per scaricarsi sul consumatore finale oppure determinano un aumento degli insoluti, che si ripercuotono sempre sul cittadino.
Il problema di fondo è che cittadini e imprese pagano carissimo un servizio scadente, con una raccolta inefficiente e che lascia la città sporca.
Le polemiche fine a sé stesse, come sta facendo la destra, non ci interessano e avanziamo una proposta all’Amministrazione. A nostro avviso è giunto il momento di passare al porta a porta integrale con la completa rimozione dei cassonetti e la pesatura effettiva del rifiuto indifferenziato. Solo così sarà possibile sia scovare gli evasori totali che non hanno denunciato l’utenza sia premiare i comportamenti virtuosi con tariffe più leggere. L’attuale sistema misto contiene gli aspetti negativi tipici sia della raccolta stradale (una bassa qualità del rifiuto organico differenziato) sia del porta a porta (un maggior costo del servizio) e va superato.
Infine, denunciamo ancora una volta la scarsa informazione dell’Amministrazione comunale che non ha provveduto a comunicare le nuove tariffe né a spiegare gli aumenti. I canali social della giunta intervengono più volte al giorno, ma le questioni importanti o non sono affrontate o non vengono comunicate con la necessaria chiarezza e tempestività”.






































