Amministrative San Prospero
Maltrattava i genitori, chiesti tre anni per un 36enne di Ravarino
RAVARINO- Maltrattamenti sia fisici che psicologici nei confronti dei genitori, nonostante la coppia lo avesse riaccolto in casa per aiutarlo: è quanto viene contestato a un ex macellaio 36enne di Ravarino
Nella giornata di martedì 20 giugno la pubblica accusa ha chiesto per l’uomo tre anni e due mesi di carcere. La difesa del 36enne ha invece chiesto l’assoluzione: indicando singoli episodi di lesioni- escludendo quindi i maltrattamenti- e chiedendo una visita psichiatrica per il 36enne che da tempo risulta irreperibile dopo aver iniziato a vivere per strada tra Modena e Bologna.
L’ex macellaio era stato già condannato nel 2015 per gli stessi reati. Nel 2018 aveva aggredito fisicamente la madre- facendola finire in ospedale- e anche il padre.
Il giovane, dopo un gravissimo incidente, aveva perso il lavoro ed era tornato a vivere dai genitori. Ma subito erano iniziati i litigi e la madre si era rivolta più volte ai carabinieri. Dopo una prima condanna però i genitori lo avevano perdonato e il 36enne era tornato a casa: arrangiando una camera in garage, ma violando le prescrizioni che prevedevano il divieto di avvicinamento ai familiari.
A quel punto è stato nuovamente arrestato e ha cominciato a vivere per strada.
La sentenza è prevista per il sei luglio.






































