Attraverso una nota stampa del segretario provinciale Guglielmo Golinelli e del coordinatore Lega Giovani Modena Matteo Bergamini, la Lega condanna il post relativo alla scomparsa di Silvio Berlusconi, apparso sulle pagine social dei Giovani Democratici Modena:

“Nemmeno la pietà umana al cospetto della morte – di un leader, imprenditore visionario e Cavaliere del Lavoro in maniera unanime riconosciuto, nel bene e nel male, come un riferimento per il Paese – placa l’odio e la sete di martirio dei Giovani Democratici. Una posizione estrema e pericolosa – afferma Golinelli – sconfessata dalla stessa Segretaria Nazionale presente alle esequie. Difficile stupirsi del post apparso questo pomeriggio sui canali social dei GD modenesi dato che si tratta dello stesso gruppo che, nella sezione di Mirandola, avevano eletto convintamente un vandalo, tetro protagonista del vilipendio del memoriale alle vittime del sisma”.

“Come Lega Giovani Modena condanniamo le parole ed il post tutto apparse questo pomeriggio sulla bacheca dei GD, invitando ad un serio esame di coscienza. La politica non può e non deve divenire mero esercizio di propaganda violenta, specialmente in considerazione di come – conclude Matteo Bergamini, coordinatore Lega Giovani Modena – i movimenti giovanili rappresentino il primo volano di avvicinamento dei ragazzi e delle ragazze alla politica. Un atteggiamento deprecabile, che sottolinea la differenza di stile e contenuto fra noi, aperti al dialogo e mai in prima fila nelle maratone di demonizzazzione, e loro ormai completamente sbandati e svuotati da qualsiasi contenuto”.