SAN FELICE SUL PANARO – Attraverso una nota stampa, “Insieme per San Felice” interviene nuovamente replicando al sindaco Goldoni in merito alla questione variante al piano della ricostruzione post-sisma:

“Sulla questione riguardante l’illegittimità della variante al piano della ricostruzione approvata dalla giunta Goldoni, oltre a respingere al mittente le accuse di malafede, è doverosa da parte nostra una controreplica a stretto giro.
Tenendoci a ricordare che il nostro gruppo, tramite opportuna segnalazione, aveva preventivamente messo in guardia inutilmente questa Amministrazione comunale in merito all’illegittimità della variante che si apprestava ad approvare, è opportuno ribadire che l’uscita dall’aula del capogruppo Pullè e dell’assessore Bocchi è invece la prova provata del loro conflitto di interessi, in quanto i due dimenticano, forse deliberatamente, di ricordare che hanno partecipato alla precedente fase istruttoria in commissione urbanistica, quando invece avrebbero dovuto astenersi.
Ci sia permesso quindi di ricordare al sindaco Goldoni, il quale invitiamo ancora una volta a ritirare le deleghe sulla ricostruzione a Pullè e Bocchi per riacquisire un po’ di credibilità, che così facendo non ha cercato di aiutare i cittadini, bensì ha arrecato un danno agli stessi facendo loro perdere tempo illudendoli di risolvergli un problema”.
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