MIRANDOLA – Due morti nell’incendio alla sede della Polizia di Mirandola, oggi il ricordo della tragedia avvenuta quattro anni fa nel centro storico di Mirandola. Nella nota venne dato fuoco alla sede delal Polizia Locale che si trovava in via Roma, in un alloggio di proprietà pubblica dove i piani superiori erano adibiti ad abitazione. In uno degli appartamenti il fumo uccise due donne: Marta Goldoni- di 84 anni- e Yaroslava Kryvoruchko di 74, badante di origine ucraina che l’assisteva.

A provocare l’incendio fu un giovane di origini marocchine, Boraja Otman, appena sbarcato in Italia e che- quella sera- era a Mirandola per sbaglio: in transito per la Germania.

Otman si introdusse nella sede dei vigili di via Roma: diede fuoco a diverse carte per poi rubare un computer e darsi alla fuga. Dietro di sè lascio un grosso incendio: a causa del quale persero la vita le due donne, inquiline dei piani superiori.

Venne catturato subito e da allora è in carcere a Modena, condannato a 8 anni. È quanto ha previsto la sentenza, con lo sconto di pena che l’ha ridotta di un terzo.

Il ricordo sarà celebrato domenica mattina, alle ore 11 presso l’edificio dell’ex caserma della Polizia Locale di Mirandola con la commemorazione delle due vittime del folle gesto. Sarà presente il sindaco Alberto Greco

 

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