Amministrative San Prospero
Emergenza affitti, Giovani Democratici modenesi: “Dal Governo nessun piano”
Anche a Modena cresce la mobilitazione contro il caro affitti: anche i Giovani Democratici della Provincia di Modena aderiscono alla manifestazione nazionale degli studenti di sinistra “Senza casa, senza futuro”, alla quale si è affiancato, a Modena, il sindacato studentesco UDU.
“Venerdì scorso – commenta il segretario dei GD Terre d’Argine Riccardo Martino, neo eletto in CdA Unimore – eravamo insieme a tanti coetanei davanti all’ingresso della Facoltà di Economia, accampati con le tende per sollecitare il Governo a impegnarsi per trovare delle soluzioni in favore dell’urgente emergenza abitativa, tema che coinvolge in maniera diretta e totalizzante migliaia di studenti e studentesse”.
Incalza anche Anna De Lillo, responsabile alla Scuola e all’Università per i GD modenesi: “Tra le priorità dell’attuale esecutivo non c’è il diritto allo studio, gravemente colpito dall’esplosione del costo degli alloggi. Invece di cercare soluzioni, l’unica cosa che riesce a ribattere il Ministro Valditara è che le amministrazioni di centro-sinistra non farebbero abbastanza: sappiamo benissimo che il problema è alla radice. Sino a oggi, il Governo non ha preso alcuna posizione concreta riguardo questa allarmante situazione. Anzi, ha prontamente cancellato 330 milioni di euro del fondo per gli affitti, e rischia di far saltare il miliardo previsto dal PNRR per gli alloggi studenteschi. E i 660 milioni sbloccati dal governo andranno solo agli studentati privati, non esattamente l’investimento necessario per superare la situazione”.
“Gli studenti – chiosa il segretario provinciale dei GD Matteo Silvestri – hanno fatto sentire la propria voce e il Governo, dopo mesi di silenzio e inattività, promette di sbloccare i fondi per sostenere l’emergenza abitativa. La conferma che, quando le associazioni e la politica collaborano per rivendicare i diritti, si ottengono dei risultati. È tardi per cercare di recuperare mesi e mesi di quiescenza ai danni di migliaia studenti e studentesse, costretti a pagare prezzi esorbitanti o, peggio, a rinunciare allo studio. Le promesse non bastano, servono concrete azioni politiche, che permettano a tutte e tutti di avere agile accesso allo studio universitario che, come Giovani Democratici della Provincia di Modena, riteniamo debba essere ancora una forma di emancipazione sociale e realizzazione personale”.






































