Amministrative San Prospero
Incendiò l’auto del caporeparto dopo una serie di discussioni, arrestato 26enne
CASTELVETRO – Nella mattinata di mercoledì 10 maggio, rende noto la Procura di Modena, i Carabinieri di Sassuolo, coadiuvati da quelli di Santa Maria Capua Vetere (CE), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 26 anni, gravemente indiziato del delitto di incendio doloso aggravato. L’attività investigativa è iniziata lo scorso 13 agosto, in seguito all’incendio di un’auto parcheggiata all’interno di un’area aziendale di una ditta di Castelvetro. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato gravi conseguenze.
Le indagini, condotte dai Carabinieri di Sassuolo, prima attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, poi attraverso intercettazioni, hanno consentito di individuare prima l’auto utilizzata dall’indagato, quindi di pervenire alla sua identificazione, ricostruendo anche il movente del gesto, riconducibile a pregressi dissidi e discussioni avvenute sul luogo di lavoro tra l’indagato e il suo caporeparto responsabile di produzione, proprietario dell’auto incendiata.
L’indagato, al momento dell’esecuzione della misura di custodia cautelare, si trovava già ristretto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, per il delitto di rapina aggravata commessa ai danni di un distributore di carburante di Castel Volturno a seguito di condanna definitiva.






































