Amministrative San Prospero
Cordoglio a Cavezzo per la tragica morte di Gianluca Domenico Tulumello
CAVEZZO (MO) – Ha un nome e un volto la vittima del drammatico incidente frontale avvenuto nella mattinata di oggi, lincidente frontale avvenuto nella mattinata di oggi, lunedì 4 maggio, sulle strade di Cavezzo. A perdere la vita è Gianluca Domenico Tulumello, giovane di soli 23 anni (ne avrebbe compiuti 24 ad agosto), residente a Fabbrico e figura molto nota sia nel mondo accademico che in quello sportivo reggiano.
La dinamica del dramma
Gianluca, studente dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e dipendente presso un’azienda di Mirandola, stava percorrendo il tragitto casa-lavoro in sella alla sua motocicletta. Per cause ancora al vaglio della Polizia Locale di Cavezzo, il giovane si è scontrato frontalmente con un mezzo pesante che procedeva in direzione opposta.
L’impatto è stato violentissimo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, che avevano richiesto anche l’invio dell’elisoccorso da Parma, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Il giovane è deceduto sul colpo.
Comunità in lutto: il ricordo del basket e delle istituzioni
La notizia ha destato profonda commozione non solo a Cavezzo e Mirandola, ma anche nel Reggiano. Tulumello era infatti un pilastro della AD Basket Campagnola, dove militava come atleta stimato e apprezzato dai compagni.
Il sindaco di Cavezzo, Stefano Venturini, ha voluto esprimere ufficialmente il dolore dell’intera amministrazione comunale:
«Esprimo il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia. Siamo sgomenti: parliamo di un ragazzo che stava semplicemente andando al lavoro, costruendo il proprio futuro. È una tragedia che colpisce nel profondo la nostra comunità».
Venturini ha poi sottolineato l’amarezza per una vita spezzata durante un gesto quotidiano e dignitoso: «Dietro questa notizia c’è una famiglia distrutta e sogni che si interrompono bruscamente. Cavezzo si unisce in un abbraccio silenzioso e rispettoso».
La strada teatro del sinistro è rimasta chiusa per diverse ore per permettere i rilievi di rito e la messa in sicurezza dell’area. Gianluca lascia un vuoto incolmabile tra gli amici del basket, i colleghi e i compagni di studio.









































