Amministrative San Prospero
Calcio under 17, dopo la rissa in campo maxi squalifica per i giovani calciatori
Calcio under 17, dopo la rissa in campo maxi squalifica per i giovani calciatori. E’ quanto deciso dal giudice sportivo dopo la gara del 15 aprile scorso tra il United Carpi e la Consolata Sassuolo dove si era assistito a una riprovevole rissa tra ragazzi. Sono state multate le due società (150 euro per lo United e per il Consolata), e sono state comminate squalifiche per quaranta mesi totali a otto tesserati, di cui sette giocatori (tutti minorenni) e un dirigente. Nel dettaglio, per i dirigenti 8 mesi, fino al 20 dicembre, a Giovanni Pittalis (Consolata) e stop fino al 4 maggio per Gianluca Govi della United Carpi, fra i giocatori i cinque espulsi della United Carpi sono stati squalificati rispettivamente per 8 mesi, 7 mesi, 6 mesi, 3 mesi e 2 mesi, mentre il giocatore espulso della Consolata per 6 mesi.
Il Giudice Sportivo ha ricostruito gli eventi di quella partita giocata a Sassuolo scrivendo che
“Al minuto 46 del secondo tempo di gioco, l’arbitro ha sospeso definitivamente la gara non ritenendo che sussistessero le condizioni per portarla a
termine a causa di una violenta rissa che coinvolgeva numerosi giocatori.
In particolare, successivamente all’espulsione del giocatore nº 17 della società United Carpi, Emezue
Valentine, si accendeva una colluttazione tra lo stesso e un dirigente della società Consolata, originata dalla
condotta del calciatore espulso che, abbandonando il terreno di gioco, rompeva con un calcio la bandierina
del calcio d’angolo.
A seguito di ciò, numerosi giocatori della società United Carpi abbandonavano il terreno di gioco e
innescavano una violenta rissa che coinvolgeva gli stessi e il dirigente che si era scontrato con il loro
compagno.
A quel punto anche i giocatori e i dirigenti della società Consolata uscivano dal terreno di gioco per difendere
il proprio dirigente e per cercare di calmare gli animi.
In quel frangente diversi giocatori della società United Carpi inseguivano e colpivano con pugni e calci i
giocatori avversari, che venivano invitati dai propri dirigenti a non rispondere alle provocazioni e ad
allontanarsi.
Il direttore di gara, identificando gli autori delle condotte violente, riteneva espulsi i giocatori nº 17, 10, 2, 3, e
14 della società United Carpi ed il nº 10 della società Consolata e sospendeva definitivamente la partita.”




















