MEDOLLA – Ci sarebbe anche la presidente di una cooperativa sociale con sede a Medolla tra le persone indagate dalla Procura di Ferrara nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa ai danni di ente pubblico in relazione all’accoglienza di migranti. I fatti risalirebbero agli anni 2018-2019, periodo in cui la cooperativa medollese aveva ospitato, presso un albergo a Sant’Agostino, nel ferrarese, gruppi di immigrati giunti in Italia. Alla cooperativa medollese, la Procura di Ferrara contesterebbe una cifra di oltre 350mila euro, denaro di cui si sospetta che la cooperativa si sia appropriata indebitamente nell’ambito dei fondi garantiti per l’accoglienza dei migranti. 13 , in totale, gli indagati nell’indagine della Procura di Ferrara, che riguarda anche diverse altre cooperative, per un totale di circa due milioni di euro non rendicontati. La cooperativa medollese si difende dalle accuse negando ogni ipotesi di truffa e sostenendo, al contrario, di aver ricevuto 27 euro al giorno per l’accoglienza dei migranti in confronto ai 55 euro che venivano richiesti dall’albergo per la pensione completa ai normali clienti.