“Mirandola isolata e poco attrattiva”, Siena (Più Mirandola) all’attacco del bilancio della giunta leghista. Si legge in una nota del consigliere comunale di opposizione Giorgio Siena:

IL BILANCIO DELLA LEGA: MIRANDOLA ISOLATA E POCO ATTRATTIVA
Il Consiglio comunale ha deliberato il bilancio 2023 del Comune di Mirandola.
Le risorse finanziarie non mancano: le entrate per la ricostruzione, il forte avanzo della amministrazione precedente e i nuovi cospicui fondi del PNRR sono un fatto concreto.
Investimenti positivi, ma Mirandola è diventata più attrattiva? non più di quanto lo fosse prima a ricostruzione avviata, nonostante i prodotti da vendere (come dice un assessore) notte gialla, cuori di san valentino, mercatini, luminarie e pannelli luminosi, tanto social e l’Indicatore Mirandolese ridotto a bollettino della giunta …, cose di pura immagine, effimere e non strutturali.
Il ritardo nella ricostruzione della parte pubblica è un fattore negativo: ci sono due contenitori strategici come il polo culturale di Piazza Garibaldi e il Teatro Nuovo, oltre al Palazzo municipale che, con una gestione efficace e attiva, potrebbero essere davvero in grado di fare rinascere il centro di persone, e giovani.
Il settore biomedicale svolge un grande lavoro attrattivo ma molti a Mirandola ci lavorano, non trovano casa e non trovano interesse a viverci.
Servirebbe un piano di sostegno sugli affitti e sulle agevolazioni (in parte avviate per gli infermieri) ma occorrerebbe fare di più per una disponibilità di alloggi a prezzi competitivi.
A Mirandola un 14% è di stranieri con famiglie numerose, servirebbe un piano di integrazione, azioni di accompagnamento, una formazione professionale di primo livello per l’inserimento lavorativo, urgente da tempo, visto che i lavoratori mancano alle aziende.
Ma sul sociale vi è un misto di retorica leghista, banalità da piazza e poca sostanza. Sul campo nomadi si doveva intervenire ma questo non coprirà la mancanza di idee: non basta esibire il trofeo dei dieci nomadi scacciati dal campo sosta!
Palestre e promozione sportiva in difficoltà, con le società sportive per le quali è sempre più difficile fare l’attività sportiva senza aumentare il carico sulle famiglie.
Ospedale, Cispadana e futuro dell’Aimag rimangono punti critici con i timori di dover, ancora una volta, inseguire mere illusioni con chi governa che dovrebbe cercare la coesione e l’impegno comune.
Ci mancava il no della Schlein alle autostrade per dare un motivo in più da aggiungere ai dubbi sulla Cispadana.
Non è mai stato fatto un Consiglio comunale aperto ai cittadini, a parte la sanità, quando sarebbe invece stato necessario, soprattutto dopo la pandemia, per alcuni ambiti come: lo sport, la formazione e la scuola, le prospettive sul territorio con il volontariato e i servizi sociali e sanitari territoriali.
Ma per la giunta il Consiglio Comunale è un organismo inutile, una pratica burocratica da sbrigare in fretta, forti della loro maggioranza, avuta dai cittadini di Mirandola. Tutto si sposta allora sui social e sulle spese per potenziare forme di propaganda diretta e sempre meno istituzionale.
Il voto è stato contrario.