CONCORDIA – Andava quasi al doppio della velocità consentita in un quel tratto di strada (98,80 km/h contro i 50 km/h permessi), ma lo scout speed installato sull’auto della Polizia che ha rilevato l’infrazione non era stato segnalato, come, invece, occorre fare, secondo la normativa vigente. Per questo, si legge sulla “Gazzetta di Modena”, la multa ai danni di un automobilista concordiese è stata cancellata: nella giornata di ieri, 9 febbraio, anche la Cassazione ha confermato l’annullamento della sanzione, respingendo il ricorso dell’Unione dei Comuni della pianura reggiana, nel cui territorio era stata rilevata l’infrazione.