di Francesca Monari

Per lei la cucina è una vera e propria missione: anche sociale. E’ co-fondatrice di AIW, Association for the Integration of Women, un’impresa collettiva fondata da donne modenesi con origini straniere che aiutano le giovani immigrate ad integrarsi e ad entrare nel mondo del lavoro.

Ad accompagnarle nel mondo dell’ospitalità ci pensa l’ultimo progetto dell’organizzazione: Roots, ristorante sociale e spazio multifunzionale nel cuore di Modena, di cui Jessica è direttrice culinaria. Ogni anno viene offerta a 16 donne immigrate appassionate di cucina l’opportunità di iniziare una carriera nel settore della ristorazione. Come? Attraverso corsi di formazione culinaria della durata di tre mesi che hanno l’obiettivo di fornire a queste donne gli strumenti necessari per poter iniziare una carriera lavorativa in maniera indipendente in un settore che, ad oggi, continua a soffrire per la mancanza di personale.

Per Jessica e per queste giovani donne a Modena, il cibo è simbolo di integrazione. Attraverso i loro piatti, infatti, hanno la possibilità di raccontare la propria storia e le proprie esperienze unendo la loro cultura a quella della città che le ha accolte.

Jessica Rosval

Nata a Montreal 36 anni fa, all’età di diciotto anni Jessica Rosval si iscrive ad una scuola per Chef. Desiderosa di conoscere nuovi paesi arriva in Italia, in Emilia più precisamente.

Durante un pranzo in Osteria Francescana Jessica incontra Massimo Bottura il quale, dopo uno scambio di opinioni e idee sulla gastronomia, le propone due settimane di prova in cucina. Superato questo periodo, viene assunta e si guadagna prima il ruolo di Chef de Partie all’Osteria Francescana e poi quello Chef de Cuisine presso Casa Maria Luigia, dove coniuga perfettamente la sua cultura alla tipicità del territorio.

“Sono ancora incredula di avere la fortuna di lavorare lì, ogni giorno arrivo e c’è qualcosa di nuovo da scoprire” – afferma Rosval.

Abituata come sono a scrivere di giovani modenesi all’estero, devo dire che questa volta è stato bello scrivere del contrario!

 

La fotografia di Jessica Rosval è di cinefood