MODENA – Due casi a distanza di pochi mesi l’uno dell’altro. Sono quelli di cui si è occupato il reparto di Pediatria del Policlinico di Modena riguardo al fenomeno, purtroppo più diffuso di quanto si pensi, dei bambini “scossi” per farli smettere di piangere. Si tratta della cosiddetta “shaken baby syndrome”: consiste nello scuotimento violento del neonato allo scopo di farlo smettere di piangere e rientra nei casi di maltrattamento. Infatti, a causa dell’incapacità dei neonati di controllare il loro capo, attraverso questi movimenti ripetuti si possono creare danni gravi e, in alcuni casi, anche permanenti, al cervello dei bimbi. Proprio a causa della “shaken baby syndrome”, infatti, uno dei due bambini in questione – ricoverati al Policlinico di Modena – sembra aver riportato danni cerebrali. Sui due casi modenesi la Procura di Modena ha aperto due inchieste per accertare i fatti, ipotizzando maltrattamenti in famiglia: intanto, i due bimbi sono stati allontanati dai genitori.