NONANTOLA – Attraverso una nota stampa i consiglieri di Forza Italia a Nonantola Antonio Platis e Pino Casano, intervengono sulla questione Pip Gazzate:

“Sarà contento il presidente della Regione Emilia-Romagna e candidato alle primarie nazionali Stefano Bonaccini di vedere una roccaforte come Nonantola sbriciolarsi per interessi di bottega su un piano industriale da 250 posti di lavoro e 70 milioni di investimento. Proprio lui che si dice amico degli imprenditori e che sempre elogia la locomotiva emiliana.

Per i cinesi della Silk – Faw , l’azienda di batterie che doveva produrre a Reggio Emilia, la Regione aveva steso tappeti rossi e fatto procedure accelerate, mentre a Nonantola, per costruire un capannone su un terreno produttivo il PD si divide in due. Lunedì sera in Consiglio non ci saranno i numeri e faranno naufragare il progetto. Al vento 13 mesi di conferenza dei servizi e tutti i pareri favorevoli forniti da Arpa, Ausl, … Chissenefrega dei 250 lavoratori in più e del nuovo stabilimento che riduce il consumo di suolo rispetto al loro piano regolatore e mette in sicurezza idraulica tutta il comporto Gazzate.

Parte del Partito Democratico di Nonantola ha forse altri interessi da tutelare? Le dimissioni del sindaco sono quindi dietro l’angolo ed i consiglieri di Bonaccini si vogliono riposizionare per essere i primi a stringere un accordo con la sinistra estrema. Quella che dice no a tutto, anche alla riqualificazione della zona industriane destinata, da loro stessi, negli anni 2010 ad area produttiva.

Oggi è la volta di questa azienda che aveva un accordo, investito soldi e tempo in un progetto complesso ed ottenuto tutti i permessi e pareri favorevoli. Domani a chi toccherà? A gioire – concludono Platis e Casano – saranno i “cugini” lombardi. Infatti pare che ci siano già significativi abboccamenti per realizzare lo stabilimento al di là del Fiume Po. Un nuovo e brutto biglietto da visita per il candidato nazionale Bonaccini”.