NOVI DI MODENA, SPILAMBERTO – Nuovi episodi di truffe tentate ai danni di cittadini ignari sono stati segnalati nei giorni scorsi nel territorio modenese. Due i casi principali, uno avvenuto a Spilamberto e uno a Rovereto, frazione di Novi di Modena.

Il caso di Spilamberto colpisce particolarmente perchè coinvolta nel tentativo di truffa c’è anche una bambina. Questi i fatti: un’auto, con a bordo due donne e, appunto, una bambina, si ferma nei pressi di un’abitazione. Le due donne scendono e, aperto il cofano, simulano un problema al motore della vettura. Chiedono, dunque, alla signora che abita nella casa nei pressi della quale si sono fermate se può fornire loro un po’ d’acqua per cercare di risolvere un problema al radiatore e, mentre la donna è impegnata nell’acconsentire alla loro richiesta, è proprio la bambina ad intrufolarsi nella sua abitazione per rubare quanto possibile nei pochi minuti a disposizione.

Diversa, invece, la tentata truffa tentata a Rovereto: una donna era alla guida della propria auto, quando un’altra vettura le ha lampeggiato per farla accostare. Dalla vettura è scesa una donna con la mascherina che chiedeva informazioni, spiegando di essersi persa. Intanto, altre persone sono scese dall’auto e, mentre la donna alla guida era impegnata a parlare con la donna con la mascherina, hanno tentato di aprire le portiere della sua auto. La truffa è, però, stata sventata dalla prontezza della signora, che ha rimesso in moto l’auto ed è fuggita.