Il maltempo continua a colpire l’Emilia-Romagna: dopo quella diramata ieri per la giornata di oggi, 22 novembre, è stata diramata un’altra allerta meteo regionale, valida dalle 12 di oggi fino alle 00:00 del 24 novembre 2022.
In particolare, dalle 12 del 22 novembre 2022, allerta ROSSA per mareggiate per la provincia di Ferrara; allerta ARANCIONE per vento per le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; per mareggiate per le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; allerta GIALLA per piene dei fiumi per le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; per frane e piene dei corsi minori per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; per vento per le province di Bologna, Ferrara, Ravenna; per stato del mare per le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Nella seconda parte della giornata odierna (martedì 22 novembre), – si legge nel bollettino regionale – l’intensificazione del minimo depressionario presente sull’Adriatico determinerà un ulteriore aumento della ventilazione, prima di bora sul settore costiero settentrionale, in seguito su tutto il settore orientale e sui rilievi centro-orientali, con venti da nord-ovest di burrasca forte (75 – 88 Km/h). Il mare diventerà agitato al largo; la persistenza della mareggiata in condizioni critiche del litorale aumenta la criticità attesa sulla costa. Sono inoltre previste precipitazioni, localmente di moderata intensità, in progressiva attenuazione a partire da ovest, che potranno generare localizzati fenomeni franosi, ruscellamento sui versanti e innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori delle zone di collina e pianura centro-orientali, con possibili localizzati superamenti della soglia 1.

Per la giornata del 23 novembre 2022, è, invece, stata diramata un’allerta ARANCIONE per mareggiate per le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Nella giornata di mercoledì 23 novembre si prevede – inoltre – la persistenza di condizioni di alta marea che possono generare fenomeni di ingressione marina ed erosione costiera in considerazione dello stato di criticità dei litorali già fortemente impattati dall’evento in corso.