CONCORDIA- E’ rimasta ferma per mesi in via Dugale Secondo, davanti all’ingresso dell’oasi naturalistica “Val di Sole”- a Fossa di Concordia- e poi è stata data alle fiamme: ma a venti giorni dal rogo i resti dell’auto sono ancora lì a deturpare il paesaggio. Un’area- quella tra via val di Sole e via Dugale Secondo- letteralmente invasa da sacchi di scarti indifferenziati, materassi ed elettrodomestici abbandonati selvaggiamente.

A notare la presenza del veicolo sono state le guardie ecologiche dell’Area Nord che subito avevano informato, lo scorso luglio, gli organi competenti. Il 26 ottobre, poi, un agente volontario del presidio ha assistito “in diretta” all’incendio dell’auto.

Dai primi accertamenti sembrerebbe che il veicolo fosse sottoposto a sequestro amministrativo già prima del suo ritrovamento e il proprietario potrebbe essere un cittadino straniero.

Probabilmente burocratico il motivo che ha impedito, fino ad oggi, la sua rimozione.

Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, nonostante ronde e controlli, non accenna a migliorare e interessa anche altri comuni della Bassa: come Mirandola- soprattutto in via Cavo, via Guidalina e via Imperiale- e Finale Emilia in via Cerea, via Albero e via Fruttarola.