NONANTOLA- E’ stato condannato a 14 mesi di carcere per le violenze perpetrate ripetutamente nei confronti del padre e della sorella minore.

Una situazione insostenibile quella che il trentenne aveva creato nell’appartamento di Nonantola che condivideva con la famiglia fatta di continue liti, minacce di morte ed episodi di violenza fisica.

Un’escalation che ha portato i familiare alla denuncia, nel 2018, del giovane.

Le indagini delle forze dell’ordine hanno confermato le testimonianze dei familiari e il trentenne è stato condannato- nella giornata di martedì 18 ottobre- a un anno e 2 mesi di carcere.