Si svolgerà domani, venerdì 30 settembre, alle 15 ore locali, quando in Italia saranno le 14, la cerimonia di annessione, da parte della Russia, delle regioni dell’Ucraina occupate dall’esercito russo, in cui nei giorni scorsi si è tenuto il referendum sull’annessione. Referendum in cui, stando ai dati diffusi dalla Russia, il sì all’annessione avrebbe vinto con percentuali elevatissime, ma il cui risultato non viene riconosciuto nè dall’Ucraina, nè dalla comunità internazionale. Alla cerimonia di annessione prenderà parte anche il capo di stato russo Vladimir Putin, che nell’occasione, terrà un discorso, come ha annunciato, attraverso l’agenzia Ria Novosti, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “Non accettiamo i referendum farsa e non accetteremo mai nessuna annessione dei territori ucraini occupati”, ha, invece, ribadito – si legge su Ansa.it – la portavoce della Commissione Ue Dana Spinant in seguito all’annuncio di Mosca dell’annessione, domani, dei territori occupati del Donbass. Intanto, la Finlandia ha deciso di chiudere i confini ai russi a partire dalla notte tra giovedì e venerdì.