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Carpi, il pubblico diventa protagonista con la compagnia teatrale “Gli Omini”
CARPI- Prendono il via gli eventi performativi, presso l’Ex mercato coperto di Carpi, collegati alla Mostra PUG – Territorio Arte Cultura che presenta il nuovo Piano Urbanistico Generale dell’Unione dei Comuni delle Terre D’Argine- di prossima assunzione- con un inedito allestimento artistico a cura di Associazione Culturale AppenAppena – Aps e Concentrico Art.
Da lunedì 26 settembre la compagnia teatrale di Pistoia Gli Omini sarà a Carpi per realizzare lo spettacolo, gratuito, che andrà in scena sempre presso l’Ex mercato coperto in piazzale Ramazzini 50 all’interno della mostra, martedì 4 e mercoledì 5 ottobre alle ore 21.00 dal titolo: “Dimmi tutto Chèrp. Indagine lampo in memoria del tempo presente su Carpi.”
La Compagnia, durante questo periodo, condurrà una particolare indagine intervistando, ascoltando e interagendo con i cittadini: iniziare un dibattito, comprendere diversi punti di vista, sensibilizzare, coinvolgere la collettività sul proprio modo di rapportarsi e immaginare l’ambiente in cui vive.
Le “testimonianze” raccolte – che diventeranno, organizzate, parte integrante della mostra – saranno il punto di partenza per una drammaturgia teatrale che avrà il cittadino come effettivo protagonista, l’essere umano e il suo rapporto con il
luogo in cui abita.Sarà possibile assistere al work in progress all’interno della Mostra Pug e lo spettacolo site specific andrà in scena nello stesso spazio espositivo con due repliche.
“Da più di dieci anni Gli Omini costruiscono i loro spettacoli con le parole delle persone che incontrano per strada. Arrivano in un posto, lo vivono, lo ascoltano- scrive la compagnia – Come piccoli esploratori folli si lanciano alla ricerca dell’umano, registrando conversazioni con gli abitanti e i passanti, indagando il quotidiano per rendere memoria il tempo presente. Con le parole e le sensazioni raccolte, scrivono e mettono in scena”
“Uno spettacolo che vive solo una volta, solo in quel posto. Questa volta volta tocca a voi, carpigiani. Gli Omini
staranno dieci giorni a Carpi, frequentando bar e chiese, strade e case, cercheranno di conoscere più gente possibile. Diventeranno l’orecchio di Carpi. Saranno come spugne, pronti ad assorbire gli umori, le parole, gli sfoghi e i desideri dei carpigiani, per restituire uno spettacolo su Carpi e per Carpi. L’istantanea di un istante”.





















