MODENA- Un week-end di incontri, musica e arte per esprimere l’importanza della cultura come partecipazione democratica, crescita personale e interpretazione del mondo. Dal 14 al 16 ottobre arriva “Atipico Festival”: tre giorni organizzati da Cgil Modena, con la direzione artistica dell’Associazione Outer APS, che propone un cartellone di appuntamenti per far vivere alla città e al territorio provinciale il mondo della cultura e dello spettacolo da una prospettiva insolita, quella del mondo del lavoro.

Sede degli eventi saranno alcuni dei luoghi più simbolici della città e della provincia, in una rinnovata connessione con i mondi e le professioni della produzione culturale. Come spiega Daniele Dieci, segretario generale Cgil Modena: “Non esiste partecipazione senza cultura. Quando abbiamo pensato al Festival avevamo in mente un grande obiettivo: favorire uno scambio, riscoprire il protagonismo di cittadine e cittadini dentro alla vita della nostra comunità, aprendo il sindacato ad idee nuove”.

Il nome Atipico identifica la natura e l’obiettivo del festival: guardare a un mondo del lavoro diverso da quello a cui solitamente si approccia il sindacato, dando spazio ad artisti, autori e addetti ai lavori che racconteranno cosa vuol dire lavorare in questo settore e il contesto e le dinamiche in cui svolgono la propria attività.

Il lavoro culturale raccontato dai suoi protagonisti attraverso incontri, talk, presentazioni e dibattiti. Inoltre, durante i tre giorni verranno affrontati alcuni dei temi centrali del dibattito pubblico: dal cambiamento climatico all’accoglienza, attraverso le parole di esperti ma anche grazie al contributo dei linguaggi artistici che da sempre interpretano e anticipano istanze della società contemporanea e nuove, a volte laterali, visioni.

L’accesso a tutti gli eventi sarà libero e gratuito.

Atipico festival