AGGIORNAMENTO ORE 20 – Il presidente Sergio Mattarella ha respinto le dimissioni e ha rinviato Draghi alle Camere alla ricerca di una nuova maggioranza. Possibile l’ipotesi di governo tecnico

 

ROMA- Mario Draghi rassegna le dimissioni. La crisi era già nell’aria e dopo una giornata molto concitata- che ha visto il voto di fiducia in Senato del Decreto Aiuti con l’assenza del Movimento 5 Stelle- e un colloquio di quasi un’ora con il presidente Sergio Mattarella, il premier ha comunicato al termine del Consiglio dei ministri di voler lasciare il governo.

“La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più- ha detto Draghi- È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo. In questi giorni da parte mia c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche”.

“Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti- ha concluso- Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani”.