MODENA- Il 10 giugno è stato presentato il piano regionale per il rientro delle liste d’attesa: una manovra imponente che, testualmente prevede “entro 6 mesi rientro nei tempi previsti per il 90% delle prestazioni” e “mette nero su bianco gli strumenti con i quali si devono raggiungere gli obiettivi attesi”.

“Alla mia richiesta di ricevere una copia del piano mi è stato risposto che “il Piano per il contenimento delle liste d’attesa della Regione Emilia-Romagna è in corso di definizione puntuale in seguito alle richieste espresse dal Ministero della Salute. Si prevede che la definitiva stesura di tale Piano sarà completata entro il mese di settembre 2022” e che gli unici dati disponibili ad oggi sono quelli riportati nel comunicato stampa”- scrive la consigliera regionale e capogruppo Forza Italia Emilia-Romagna Valentina Castaldini.

“Questa regione è sempre molto brava nella narrazione, ma se la politica regionale dovesse rispondere alle leggi del mercato probabilmente si potrebbe parlare di pubblicità ingannevole. Attendiamo quindi di sapere quando il piano sarà pronto e quando davvero avremo in mano le misure previste per rilanciare la sanità regionale, e quando verrà presentato qualcosa di tangibile e non solamente una dichiarazione d’intenti”

“L’assessore alla Sanità Raffaele Donini ha risposto che sono già in corso delle manovre propedeutiche al ripristino dei tempi d’attesa, sia da parte delle strutture pubbliche sia in collaborazione con la sanità privata accreditata- conclude la consigliera- ma la Pubblica amministrazione parla non con intenzioni ma attraverso atti formali, e finché gli atti non saranno scritti non ci saranno misure attuate, ma solamente narrazione di proclami e promesse”.