CARPI-  “La Casa dell’acqua di via Alghisi è un servizio che molti cittadini apprezzano e rappresenta una concreta azione di riduzione degli imballaggi in plastica, che sono ancora molto presenti nelle nostre case. Chiediamo, quindi, ad Aimag, facendoci portavoce delle segnalazioni di vari cittadini, di garantire un corretto e puntuale funzionamento degli erogatori, troppo spesso soggetti a malfunzionamenti che penalizzano questo prezioso servizio”- è questo l’appello e il contenuto della missiva che l’associazione culturale Carpi Comune ha inviato ad Aimag.

“Con le restrizioni dovute alla pandemia, uno dei due erogatori della Casa dell’acqua è temporaneamente chiuso per garantire il distanziamento degli utenti. Crediamo sia il momento di ripristinare il secondo erogatore d’acqua in modo da garantire più funzionalità e meno file per i cittadini in attesa di prelevare l’acqua- fa sapere l’associazione- Chiediamo inoltre ad Aimag, società controllata anche dal Comune di Carpi, da sempre vicina al territorio e da anni in prima linea nella ricerca di interventi rispettosi dell’ambiente, di collocare una seconda Casa dell’acqua nella zona Nord di Carpi: magari in prossimità di qualche frazione, per avvicinare sempre più cittadini a questa pratica virtuosa”.

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