Amministrative San Prospero
San Prospero, ermatech: Fabrizio Stefani annuncia 15 nuove assunzioni e l’ampliamento della sede
SAN PROSPERO – Nuove assunzioni, ampliamento della sede e nuove commesse: ermatech, azienda attiva nell’impiantistica tecnologica con sede a San Prospero, prevede nei prossimi mesi l’ingresso di circa 15 nuovi addetti. L’organico complessivo supererà così le 60 unità. Parallelamente è stato completato l’ampliamento della sede di proprietà lungo la Statale 12, che raggiunge ora una superficie complessiva di 2.200 metri quadrati. La crescita dell’azienda si accompagna anche all’acquisizione di nuove commesse, tra cui i lavori per gli impianti idraulici del centro sportivo del Modena Calcio a Nonantola e interventi collegati all’espansione di aziende dei comparti biomedicale, ceramico e alimentare. ermatech opera nella realizzazione e gestione di impianti elettrici e idraulici in ambito civile e industriale: riscaldamento, climatizzazione, impianti idrico-sanitari, sistemi antincendio, energie rinnovabili ed efficienza energetica. L’attività comprende progettazione, installazione e manutenzione.
L’azienda è nata nel 2015 dall’unione di diverse esperienze nel settore impiantistico. Negli anni ha consolidato la propria presenza a San Prospero, mantenendo una sede decentrata in Veneto e ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione prima in Emilia-Romagna e poi nel Nord Italia.
“La crescita dell’azienda è avvenuta nel tempo attraverso un rafforzamento interno delle competenze e dell’organizzazione”, osserva Fabrizio Stefani, tra i soci fondatori. “Abbiamo cercato di procedere in modo graduale, investendo sulle professionalità presenti in azienda e sull’inserimento di nuove figure. In un settore come il nostro, nel quale la qualità del lavoro dipende molto dalle competenze tecniche e dalla capacità di seguire i cantieri nel tempo, le persone restano un elemento centrale. Per questo l’aumento dell’organico e l’ampliamento della sede rappresentano per noi non solo un passaggio organizzativo, ma anche il consolidamento di un percorso costruito sul territorio”.






































