CARPI- Avrebbe autorizzato la presentazione del piano particolareggiato per il centro commerciale Borgogioioso– a Carpi- in modo sovradimensionato e contro il parere negativo della Provincia: è questa l’accusa nei confronti di un ex dirigente all’Urbanistica del Comune di Carpi, che ora è indagato per abuso d’ufficio.

L’udienza preliminare si è svolta giovedì 16 giugno: due gruppi di proprietari di altrettanti comparti non ancora edificati si sono costituiti parte civile. Secondo l’accusa sarebbero stati danneggiati dalla procedura legata al parere di fattibilità dell’ex dirigente, che potrebbe rivelarsi irregolare o in violazione di legge.

I proprietari dei due comparti- rappresentati dagli avvocati Henrich Stove e Girani di Bologna – di fatto non avrebbero potuto costruire nulla a causa dell’autorizazione del piano “irregolare”.

L’esposto al dirigente era partito d’ufficio in seguito agli accertamenti eseguiti dal Nucleo ambientale territoriale della provincia che aveva rilevato alcune irregolarità nelle procedure amministrative.

In pratica il dirigente avrebbe autorizzato la realizzazione del comparto che affaccia sulla tangenziale per una superficie commerciale sovradimensionata, negando la distribuzione dei “metri commerciali” agli altri comparti: rimasti senza spazio sufficiente. I proprietari attendevano da tempo le autorizzazioni a costruire, senza però ottenere risposta.

Il presunto abuso d’ufficio del dirigente carpigiano avrebbe comportato l’esaurimento del superficie commerciale utile.

L’ex dirigente rischia ora di finire a processo.