MIRANDOLA  – Un ricordo vivo che rimane fortemente impresso nella memoria di 𝗠𝗶𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼𝗹𝗮 e della sua Comunità. Il 21 Maggio rappresenta una data dolorosa – in una settimana già di per sè carica di ricordi – che rimanda il pensiero all’incendio doloso nel quale persero la vita – nello scorso 2019 – due vittime innocenti.

Il gesto di un folle piromane, armato dall’intento di attaccare la sede provvisoria del Comando della Polizia Locale, provocò la dipartita della Signora Marta 𝗚𝗼𝗹𝗱𝗼𝗻𝗶 (74 anni) e di colei che l’assisteva – Yaroslava 𝗞𝗿𝘆𝘃𝗼𝗿𝘂𝗰𝗵𝗸𝗼. Nell’agguato rimasero inoltre feriti anche il merito della Sig.ra Goldoni ed altre 10 persone.

L’Amministrazione Comunale si stringe al dolore dei famigliari, nella consapevolezza che eventi simili non debbano mai più ripetersi in futuro. Un ricordo terribile, di un atto che si poteva ed andava, con ogni mezzo disponibile, evitato.

Oggi la Polizia Locale – ancora sprovvista di una sede definitiva e costretta ad un lungo peregrinaggio fra San Possidonio e Mirandola – ha trovato temporanea locazione in via 29 Maggio a Mirandola, in attesa del nuovo comando che sorgerà in via Circonvallazione dove attualmente si trova l’autostazione delle Corriere.

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