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Mascherine, Green Pass e quarantena: il calendario della fine delle restrizioni anti-Covid
Dopo oltre due anni caratterizzati dalle misure di contenimento della pandemia da Covid-19, l’Italia è pronta a tornare alla normalità attraverso una serie di misure previste dalla road map decisa nel nuovo decreto del Governo, con diverse tappe, dalla fine di marzo fino alla fine del 2022, annunciate nella serata di ieri, giovedì 17 marzo, dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Di seguito, il calendario con le varie tappe che porteranno alla fine graduale delle restrizioni anti-Covid:
- Dal 1° aprile:
Prima tappa verso la fine delle restrizioni anti-Covid in Italia. Con la fine dello stato di emergenza, prevista per il 31 marzo, decadranno il Comitato tecnico scientifico e la struttura del Commissario straordinario Francesco Figliuolo. Anche il sistema dei colori verrà abrogato, ma il monitoraggio proseguirà. Terminerà l’obbligo di Super Green Pass sui luoghi di lavoro per gli over 50. Stop al certificato verde sui bus e sui mezzi di trasporto pubblico locale, dove proseguirà l’obbligo di indossare le mascherine fino al 30 aprile, negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste, dal tabaccaio e nei ristoranti all’aperto. Decadrà, poi, anche il limite alle capienze negli stadi (sarà, però, ancora richiesto il Green Pass base): sarà possibile occupare il 100% dei posti. Stop alle quarantene da contatto con un caso positivo al Covid, anche per i non vaccinati: dovrà restare in autoisolamento solo chi ha contratto il virus, mentre chiunque abbia avuto un contatto dovrà applicare il regime dell’ autosorveglianza, indossando la mascherina Ffp2. A scuola, Dad solo per chi ha contratto il virus.
- Dal 1° maggio:
Fine dell’obbligo del Green Pass quasi ovunque. Fino al 30 aprile sarà, infatti, obbligatorio, nella versione base, per mense, concorsi pubblici e colloqui in carcere, oltre a trasporti a lunga percorrenza. Quello rafforzato resterà in vigore fino al 30 aprile per la ristorazione al chiuso (per i turisti stranieri cade già dal primo aprile), centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso. Dal primo maggio via all’obbligo delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso, anche a scuola.
- Dal 15 giugno:
Decadranno gli obblighi vaccinali per: personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, Polizia Locale, dipendenti dell’amministrazione penitenziaria e lavoratori degli istituti penitenziari per adulti e minori, personale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Resterà in vigore oltre questa data soltanto l’obbligo del vaccino per personale sanitario e personale che lavora nelle Rsa.
- Dal 30 giugno:
Termineranno le modalità di smart working nell’ambito privato come al momento concepite. Fino alla fine del mese ci sarà la possibilità di ricorrere al ‘lavoro agile’ nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore. Prorogato anche lo svolgimento del lavoro agile per i lavoratori fragili.
- Dal 31 dicembre:
L‘obbligo vaccinale resta in vigore fino a fine anno per il personale sanitario e Rsa. Le visite da parte di familiari e visitatori alle persone ricoverate all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali saranno consentite solo con il Super Green Pass fino al 31 dicembre.
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