MIRANDOLA-  E’ scomparso, all’età di 88 anni, Ovilio Cavicchioli: uomo conosciuto e amato da tutta la comunità di San Giacomo Roncole- dove era nato- e di Mirandola.

Militante già negli anni ’70 della Democrazia cristiana, Cavicchioli entrò prima nel Consiglio comunale di Mirandola- impegno che ha portato avanti per i 30 anni successivi – ed era poi diventato segretario, sempre per la Democrazia Cristiana.

Da giovanissimo contribuisce all’associazionismo-  in particolare quello cattolico- entrando a far parte del gruppo scout di don Zeno Saltini: allora parroco della chiesa di San Giacomo Roncole.

Proprio negli scout l’impegno di Cavicchioli prosegue in modo costante e vigoroso. Ovilio diventerà infatti capo dei lupetti- i più  giovani del gruppo scout – e resterà “in carivca” fino al 1954 quando, per i 30 anni successivi, diventerà il “cambusiere” del gruppo e responsabile della cucina nei campi scout.

“Ha vissuto una bella vita, felice, piena e mai noiosa- racconta il figlio Maurizio a “La Gazzetta di Modena”- noi figli ci riteniamo davvero fieri e orgogliosi di averlo avuto come padre”.

Ovilio Cavicchioli lascia la moglie Franceca, con la quale era sposato da 64 anni- e i suoi sei figli Annalisa, Maurizio, Roberto, Carlo, Sandra ed Enrico.

I funerali avranno luogo mercoledì 23 febbraio, alle 15, al Duomo a Mirandola.