Il nuovo decreto Sostegni, approvato nella giornata di oggi, 21 gennaio, dal Governo, ha messo a disposizione altri fondi (si parla di 1,6 miliardi di euro) per contrastare il caro bollette. Nel dettaglio, sono stati annullati gli oneri di sistema a tutte le imprese per il primo trimestre, è stato riconosciuto alle imprese che hanno subito un incremento dei costi del 30% rispetto al 2019 un credito d’imposta pari al 20% delle spese elettriche; è stata approvata una tassa sugli extra profitti. Inoltre, sono previste misure per sostenere le attività in crisi causa Covid, in particolare nei settori: turismo, cultura, sport, catering, eventi, discoteche.

Nella bozza del decreto sostegni, inoltre, si legge dello stanziamento di un fondo riservato a chi sia stato danneggiato da “vaccini non obbligatori”, come, al momento, è quello anti-Covid. In particolare, il risarcimento spetta a “coloro che abbiano riportato lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, a causa della vaccinazione anti Sars-Cov-2 raccomandata dall’autorità italiana”. Per il fondo sono stati stanziati 50 milioni per il 2022 e altri 100 per l’anno successivo.