di Simone Guandalini

Per la giornata di oggi, sabato 15 gennaio, è stato indetto dal SULPL, il sindacato della Polizia Locale, uno sciopero a carattere nazionale con presidi davanti alle prefetture di tutta Italia: a Modena, il presidio, a cui hanno partecipato circa 90 operatori tra agenti ed ufficiali della Polizia Locale, si è svolto in mattinata davanti alla Prefettura di viale Martiri della Libertà.

Motivo dello sciopero – spiega il segretario provinciale SULPL, Donato Caccavone – lo stravolgimento della proposta di riforma attesa da tempo dalla categoria, il cui precedente testo era già stato votato all’unanimità dalla prima Commissione Affari Costituzionali della Camera:

A margine dell’intervento riguardante le ragioni che hanno portato allo sciopero odierno, il segretario provinciale del SULPL è intervenuto anche riguardo all’organizzazione della Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, a seguito dell’uscita dal servizio del Comune di Mirandola, avvenuta lo scorso 1° gennaio (qui l’articolo con i dettagli sulla nuova organizzazione). Il segretario provinciale ha sottolineato come sia in corso un normale assestamento e una normale riorganizzazione dopo l’uscita di Mirandola e che le principali problematiche, allo stato attuale, siano quelle relative agli attuali organici, ridotti per un territorio vasto come quello dei comuni della Bassa modenese. La carenza a livello di organico, tuttavia, specifica il segretario provinciale SULPL, non incide sui servizi, che sono comunque garantiti.