Amministrative San Prospero
Bomporto, Platis (FI) e Sardone: “Retromarcia per salvare quattro mesi di autovelox a Gorghetto”
BOMPORTO – Un pasticcio amministrativo, che poteva costare un carico sia alle casse dell’Ente, sia agli abitanti della frazione, che da anni denunciano il piede pesante degli automobilisti. E’ quanto affermano il consigliere comunale di Castelvfranco Emilia, Michele Sardone, e il consigliere dell’Unione dei Comuni del Sorbara, Michele Platis, in merito all’autovelox di Gorghetto. Il 28 dicembre, infatti, il consiglio dell’Unione è stato convocato per correggere l’errore e dare piena legittimità ai circa 25mila euro stanziati a settembre per notificare le contravvenzioni rilevate dall’autovelox.
“A fine novembre – ricordano i consiglieri Sardone e Platis – è stata deliberata una variazione di bilancio che ratifica una delibera di giunta del 20 settembre. Tra i due atti però c’erano oltre 60 giorni e quindi per l’art. 175, comma 4 del Testo Unico degli Enti locali, quella previsione decade. La Presidente e sindaco di Ravarino Maurizia Rebecchi aveva minimizzato, leggendo in consiglio solo parzialmente gli articoli di legge, e facendo intervenire i tecnici, per convincerci che il termine non era perentorio, mentre ieri sera è andata in scena la ‘retromarcia’.”
Il PD e i sindaci non sono intervenuti e non hanno mai risposto, alle insistenti richieste di chiarimenti, ma hanno messo in votazione l’atto che sana quanto, denunciato dai consiglieri Sardone e Platis.
Da un lato – incalzano i consiglieri di centro-destra – siamo soddisfatti che l’osservazione sia stata accolta e permesso alla frazione di avere un presidio per la sicurezza stradale, ma dall’altro rileviamo la grande e grave scorrettezza amministrativa. La Pubblica Amministrazione, targata PD, non può chiedere rigore e attenzione alle regole e per poi disattendere le più basilari norme degli enti locali: la foga di fare cassa non ammette scorciatoie”.




















