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Allenamenti emotivi: lezioni per genitori più consapevoli partendo dalle emozioni
Educare non significa soltanto applicare regole o trasmettere conoscenze: è prima di tutto un’esperienza di connessione profonda.
Con questo obiettivo è partito “Allenamenti emotivi”, un ciclo di incontri rivolto ai genitori di bambini da 0 a 6 anni, condotto dalle pedagogiste Elena Dondi e Rossella Pignataro del Coordinamento pedagogico dei nidi e delle scuole d’infanzia del Comune di Modena.
Il percorso coinvolge due gruppi di circa 20 partecipanti e si svolge alla scuola d’infanzia Simonazzi (via Valli 36), dalle 18 alle 20. Dopo l’appuntamento inaugurale dell’8 aprile, gli incontri proseguono mercoledì 15, 22 e 29 aprile. Ogni appuntamento alterna momenti di confronto, riflessione ed esercitazioni pratiche, in un clima accogliente e partecipativo.
L’obiettivo è offrire ai genitori uno spazio di dialogo e strumenti utili per orientarsi nelle sfide educative quotidiane, dove mente e cuore non sono separati, ma chiamati a trovare un equilibrio continuo. “Allenamenti emotivi” non è solo un percorso formativo, ma una vera e propria palestra per rafforzare il ruolo genitoriale in un’epoca in cui l’abbondanza di teorie rischia di trasformarsi in pressione e aspettative di performance.
Il progetto invita a tornare all’essenziale: riconoscere, accogliere e regolare le proprie emozioni per poter accompagnare i figli nello stesso processo. Al centro c’è il concetto di modeling: il genitore come primo modello emotivo, capace di trasformare anche la fatica quotidiana in occasione di crescita. “Le crisi dei bambini non sono errori educativi, ma opportunità di apprendimento e trasformazione”, sottolineano le coordinatrici.
Un altro elemento chiave è il confronto tra pari: condividere esperienze, riconoscersi nelle difficoltà altrui e scambiarsi strategie aiuta a sentirsi meno soli e più competenti nella gestione del clima emotivo familiare.
La dimensione di gruppo favorisce la creazione di legami, stimola la partecipazione attiva e trasforma le esperienze individuali in un patrimonio condiviso, rafforzando l’idea di comunità educante in cui famiglia, servizi e territorio collaborano per il benessere dei bambini.
Durante gli incontri viene valorizzata anche la circolarità delle competenze: non solo le esperte offrono strumenti, ma anche i genitori portano esperienze e buone pratiche. Questo scambio reciproco alimenta fiducia e corresponsabilità educativa, contribuendo a costruire una rete di supporto che può continuare nel tempo.
Per informazioni o iscrizioni è possibile scrivere a: [email protected]






































