MIRANDOLA – Nota stampa di Ivano Barbieri, segretario del Pd di Mirandola:

A poco meno di un anno dall’introduzione del parziale senso unico in via Toti ci chiediamo se l’amministrazione Budri si ritenga soddisfatta delle scelte fatte per migliorare la viabilità e la sicurezza di un’area particolarmente “calda” della città, visti i recenti episodi di incidentalità verificatisi proprio in quella zona tra le vie Toti, Piave e Tagliate, che riportano all’attenzione una criticità già emersa negli anni passati.

 

Ci appare con chiarezza un elemento fondamentale: le modifiche alla viabilità, pur necessarie, non possono essere considerate sufficienti se non accompagnate da un adeguato percorso di informazione, educazione e controllo. Cambiare sensi di marcia, introdurre nuove regole o ridisegnare gli spazi urbani significa incidere sulle abitudini quotidiane delle persone, e questo richiede tempo, chiarezza e presenza sul territorio.

Per come sono stati introdotti i cambiamenti – senza accompagnare la comunità verso le nuove regole – si rischia che le modifiche introdotte peggiorino la sicurezza invece di migliorarla. In una fase di transizione, servivano anche per periodi prolungati strumenti aggiuntivi: segnaletica chiara e visibile, campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e una presenza costante della Polizia Locale.

 

 

 

Per questo motivo, come Partito Democratico di Mirandola rivolgiamo un appello all’Amministrazione comunale affinché in quella zona che si è più volte dimostrata tanto critica vengano rafforzati i controlli, implementati gli strumenti di dissuasione della velocità, verificando anche l’utilità di quelli già messi a dimora.

La sicurezza stradale non può essere affidata al solo “buon senso”, ma deve essere il risultato di una strategia integrata che unisca pianificazione, educazione e controllo.

Il Partito Democratico ribadisce la propria disponibilità a collaborare in modo costruttivo per individuare soluzioni efficaci, nella consapevolezza che la sicurezza dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e condivisa.

Mirandola ha bisogno di strade più sicure, ma anche di una comunità accompagnata nei cambiamenti.

Ivano Barbieri

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