MIRANDOLA – E’ stato assolto un imprenditore agricolo di Mirandola accusato, nell’ambito di un’indagine della Guardia di Finanza scattata nel 2021, di truffa sui contributi post-sisma.

Secondo l’accusa, l’azienda agricola dell’imprenditore risultava non attiva nel momento in cui si è verificato il terremoto del 2012 e, dunque, per questa ragione l’uomo non avrebbe avuto diritto ai contributi che, in realtà, ha richiesto e ricevuto.

All’imprenditore erano anche stati sequestrati beni per oltre 500mila euro.

Nel corso del processo, però, l’uomo è riuscito a dimostrare la propria innocenza e il giudice lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.

Immagine di repertorio

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