SASSUOLO – La Polizia di Stato ha denunciato sette ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 26 anni, cinque dei quali già noti alle forze dell’ordine, per il reato di rissa aggravata. La notte del 1° luglio scorso, personale del Commissariato di Sassuolo era intervenuto in piazza Garibaldi a seguito di segnalazione di una rissa. All’arrivo della Polizia diverse persone si erano date alla fuga. Gli agenti, una volta separate le tre persone rimaste sul luogo e riportata la situazione alla calma, avevano proceduto alla loro identificazione. Uno dei partecipanti alla rissa ha riportato lesioni con prognosi di 8 giorni. L’attività d’indagine ha poi consentito, grazie anche alle testimonianze assunte sul posto dagli agenti e all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, di risalire all’identità delle altre persone coinvolte.

 
Il Questore di Modena, Lucio Pennella, all’esito dell’istruttoria avviata dalla Divisione Anticrimine, ha emesso nei confronti dei sette ragazzi, in quanto ritenuti persone pericolose per la sicurezza pubblica, la misura di prevenzione del DASPO urbano, cosiddetto “DASPO Willy”. Tale provvedimento, della durata di 3 anni, vieta loro l’accesso dalle ore 08.00 alle ore 03.00 a esercizi pubblici e a locali di pubblico intrattenimento specificatamente individuati nel comune di Sassuolo, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. Il “DASPO Willy” è una misura di prevenzione atipica, volta a evitare la reiterazione, nonché la pericolosa evoluzione di condotte illecite in grado di creare allarme sociale e pregiudizio per la sicurezza pubblica. La violazione del divieto comporterà la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro.
 
 
 
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