Elezioni Europee
Festa della Repubblica, la denuncia di ORS.A. trasporti: “In Seta ai lavoratori viene negato il diritto di voto da oltre 5 anni”
MODENA – In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica del 2 Giugno, dedicata ai valori di democrazia, sovranità popolare e diritto al voto, il sindacato OR.S.A. Trasporti solleva una riflessione profonda e denuncia un paradosso inaccettabile che si consuma nel mondo del trasporto pubblico locale gestito da SETA: ai lavoratori viene negato il diritto fondamentale di voto da oltre 5 anni.
In tutta l’azienda SETA, infatti, viene sistematicamente bloccato il passaggio democratico dalle vecchie RSA (Rappresentanze Sindacali Aziendali) alle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie).
Un vero e proprio congelamento delle elezioni che impedisce ai lavoratori di esprimersi e scegliere liberamente i propri rappresentanti.
Questo sbarramento avviene nel silenzio assordante delle sigle sindacali tradizionali che, mentre celebrano a parole i valori democratici della Repubblica, nei fatti avallano questo blocco pur di preservare gli attuali equilibri di rappresentanza.
I dati reali sul territorio dicono l’esatto contrario delle narrazioni di comodo: nel bacino di Modena, l’OR.S.A. è oggi, per numero di iscritti, la prima organizzazione sindacale in assoluto all’interno del gruppo SETA. Un consenso straordinario costruito quotidianamente.
Nonostante questa maggioranza schiacciante, l’azienda, escludere l’OR.S.A. dai tavoli di trattativa, non tenendo conto della volontà espressa dai lavoratori e lasciando categoria senza un pieno confronto su temi concreti come turni, sicurezza, condizioni di lavoro e organizzazione del servizio.
Una gestione delle relazioni sindacali talmente lesiva dei diritti che il “caso Modena” è ormai diventato un punto di riferimento giuridico e di studio in tutta Italia.
La storica vertenza intrapresa da OR.S.A., Trasporti Modena culminata nella sentenza n. 156/2025 della Corte Costituzionale a tutela del pluralismo e della libertà sindacale, è oggi al centro del dibattito accademico e magistratuale.
Proprio per l’enorme rilievo nazionale di questa battaglia di libertà, il prossimo 12 giugno 2026 presso l’Auditorium Enzo Zappalà del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania, il Segretario Regionale Sorrentino interverrà come relatore al prestigioso convegno nazionale dal titolo: “Chi rappresenta chi? Giudici e parti sociali nella crisi della contrattazione collettiva”, organizzato dall’Ateneo e dalla rivista giuridica Lavoro Diritti Europa.
Sorrentino prenderà parte alla tavola rotonda, portando la voce dei lavoratori e il modello della vertenza emiliana su un palcoscenico di altissimo livello istituzionale.
Si tratta di un contrasto clamoroso, Il 2 giugno la politica i vertici di SETA e le organizzazioni sindacali firmatarie celebreranno la Repubblica e la democrazia. Ma la realtà dentro i depositi aziendali è che il voto e la democrazia dei lavoratori sono sospesi da più di 5 anni, impedendo un reale rinnovo della rappresentanza di fronte alla crescita inarrestabile dell’OR.S.A.
L’OR.S.A Trasporti ricorda che il sindacato è tuttora in attesa della decisione del Tribunale di Modena sulla vertenza relativa al riconoscimento delle prerogative sindacali.
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