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Carpi, morì dopo l’intervento, prosciolto l’anestesista
CARPI – E’ stato prosciolto il medico che eseguì l’anestesia su una paziente di 74 anni ricoverata all’ospedale di Carpi, che morì poco dopo un intervento.
Come si legge sulla Gazzetta di Modena, i fatti risalgono a giugno 2022.
La paziente era ricoverata per un problema intestinale che, in poco tempo, divenne più grave richiedendo un intervento d’urgenza.
La donna morì poche ore dopo il post operatorio.
A seguito della denuncia dei familiari, fu aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati il medico 58enne che fece l’anestesia.
Per l’accusa, la paziente pur presentando un quadro clinico complesso, era deceduta per ‘colpa umana’.
Nel momento in cui è arrivato il rinvio a giudizio, l’ospedale aveva proposto ai familiari un accordo transattivo: una somma in cambio del ritiro della costituzione di parte civile.
Accordo che la famiglia ha accettato.
Venerdì 15 maggio, nel proseguimento dell’udienza preliminare in tribunale a Modena, dopo il ritiro della costituzione di parte civile, è andato in scena un confronto all’americana tra i vari consulenti, evidenziando valutazioni opposte: da una parte che la morte della paziente si poteva evitare con un intervento medico diverso; dall’altra i fattori di rischio e le patologie che la donna presentava.
La giudice ha prosciolto l’anestesista per insussistenza del fatto.
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