Elezioni Europee
Italia e Australia più vicine, un ponte sonoro da Modena a Perth
MODENA – Italia e Australia più vicine grazie al progetto di scambio culturale “Voci dei Due Mondi: un Ponte Sonoro tra Italia e Australia”, condotto dal Conservatorio Vecchi – Tonelli di Modena e Carpi in sinergia con due università locali e con il sostegno del Consolato italiano a Perth e del Governo del Western Australia. L’iniziativa porta la musica e la cultura italiana, insieme ad alcuni giovani musicisti del nostro paese, a confrontarsi con il patrimonio non ancora perduto del nativo popolo australiano e a tessere una rete di rapporti anche sociali che faranno perno sull’italianità del “tornare a stare insieme”. Al centro del progetto giovani che si incontrano, scambiano conoscenze e fanno musica insieme ai discendenti del popolo aborigeno, arricchendosi reciprocamente e attenuando, se non sanando, squilibri sociali, frutto di perduranti eredità post-coloniali.
A presentare l’iniziativa oggi, 5 maggio, a Perth, sono stati il presidente Sergio Alessandrini e il direttore Giuseppe Fausto Modugno del Conservatorio di Modena insieme al Console italiano Sergio Federico Nicolaci nell’ambito di un evento tenutosi all’His Majesty’s Theatre di Perth nel quale è stato illustrato il potenziamento dei voli diretti Perth – Roma operati da Qantas, che accrescerà gli scambi commerciali, economici, turistici e culturali tra i due paesi.
L’evento ha visto la partecipazione, tra i vari rappresentanti istituzionali, dell’ambasciatore italiano in Australia Nicola Lener e del ministro del Turismo del Western Australia, Reece Whitby ed è stato accompagnato dall’esecuzione di brani d’opera da parte degli allievi del conservatorio dell’UWA (University of Western Australia) e da una performance pianistica di Francesca Rinzullo, ventenne allieva del Conservatorio di Modena. Il prossimo 7 maggio, il direttore Giuseppe Fausto Modugno, insieme ad un’altra docente e un’allieva del conservatorio modenese raggiungeranno Esperance, località sulla costa, a mille km da Perth, per un primo incontro e una due giorni di contatti con la comunità aborigena che vive nel territorio nativo preservando, per quanto possibile, uno stile di vita e una cultura originari.
Gli step successivi del progetto, che si articolerà in quattro fasi e produrrà al termine un corposo materiale audiovisivo, prevede una serie di incontri con interazioni musicali e uso di strumenti classici e moderni insieme a quelli della tradizione aborigena, workshop, prove di composizione, esibizioni e concerti, utilizzo di strumenti digitali per proseguire a distanza le attività di composizione musicale ed esecuzione dei brani composti mixando i vari strumenti e ibridando le differenti tradizioni.







































