Elezioni Europee
Finale Emilia, eliminato il requisito di residenzialitá storica continuativa per l’assegnazione degli alloggi residenziali pubblici
FINALE EMILIA – Nota stampa del centrodestra finalese (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia):
“In occasione della seduta di consiglio comunale del 29 aprile scorso, la Giunta Poletti ha proposto una delibera di modifica del regolamento Erp di edilizia popolare pubblica, nella quale viene eliminato il requisito di residenzialitá storica continuativa nella determinazione del punteggio formulante la graduatoria di assegnazione degli alloggi residenziali pubblici. Il punteggio premiante per chi risiede sul territorio da molti anni era stato previsto dalla precedente amministrazione, per premiare i cittadini che troppo spesso si vedevano superare nelle graduatorie da persone appena arrivate sul territorio.
L’Amministrazione comunale attuale ha motivato questa decisione affermando come questo atto amministrativo fosse necessario in quanto la Regione Emilia Romagna avrebbe emanato un provvedimento che invita, ma non obbliga, gli enti locali a cancellare questo requisito dai propri regolamenti comunali. La proposta di delibera è stata approvata a maggioranza dei consiglieri con i voti favorevoli del PD e anche della lista civica Ricominciamo daccapo; i due voti contrari sono stati espressi da Fratelli d’Italia. Riteniamo che questa modifica sia estremamente lesiva del principio universale di giustizia sociale, poiché d’ora in avanti, chi risiede e magari lavora sul territorio da anni ma è bisognoso di una casa a Finale Emilia potrebbe vedersi scavalcato. Stigmatizziamo, infine, l’azione politica del PD locale, il quale anche in questo caso subisce decisione calate dall’alto, prive di buon senso ed utilità sociale”.






































