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Neri (Uniti per Camposanto): “Black out democratico, il Comune non risponde alle interrogazioni. Intervenga il Prefetto.”
CAMPOSANTO – Neri (Uniti per Camposanto): “Black out democratico, da luglio il Comune non fornisce più risposte alle interrogazioni. La questione finisce sul tavolo del Prefetto.”
In tempo di crisi e di emergenza sanitaria – scrive il consigliere comunale di opposizione- abbiamo avuto il massimo rispetto per l’Istituzione contribuendo, sempre nel rispetto dei ruoli, alla buona riuscita di tutte le iniziative a favore dei cittadini, delle imprese, degli studenti.
Oggi questo silenzio ci costringe a prendere carta e penna e denunciare al Prefetto questa vicenda. Purtroppo da luglio, nonostante i solleciti, l’Amministrazione di Camposanto non ha fornito risposta alle interrogazioni, nè motivato tale ritardo. Una anomalia? Assolutamente no.
Oggi questo silenzio ci costringe a prendere carta e penna e denunciare al Prefetto questa vicenda. Purtroppo da luglio, nonostante i solleciti, l’Amministrazione di Camposanto non ha fornito risposta alle interrogazioni, nè motivato tale ritardo. Una anomalia? Assolutamente no.
Già in altre occasioni e prima dell’emergenza sanitaria, i riscontri alle interrogazioni sono pervenuti oltre il termine stabilito dal Regolamento del Consiglio Comunale in 30 giorni dalla data di ricevimento delle stesse (Capo VII; Diritti dei Consiglieri Comunali Art.34, comma 3).
Questo svilisce il nostro ruolo di sindacato ispettivo e controllo, oltre a non permetterci di coadiuvare il Consiglio nell’esercizio della sua funzione indirizzo politico e controllo politico amministrativo. Denunciamo nuovamente la situazione e rinnoviamo anche la richiesta, più volte avanzata sia per le vie brevi che nelle sedute di Consiglio, di una più frequente convocazione delle Commissioni Consiliari.




















