“Il mio compagno geniale”, Anna e la vita col Nobel Nagel (che avrebbe potuto lavorare in Italia). A 73 anni un nuovo progetto
(Adnkronos) – New York, Manhattan, anni ’90. Davanti alla Rockefeller University, in un Upper East Side in pieno fermento, Anna Maria Musti incrocia il suo sguardo con quello di un giovane ricercatore, stretto nella sua giacca di pelle, e resta folgorata. “Lo vedo da lontano. Aveva un’aria affascinante – sorride – Così chiedo all’amica che […]





