Amministrative Bastiglia
“Quelle persone potevamo essere noi”: la consigliera Arletti di Carpi a pochi metri dalla follia in centro a Modena
’era anche la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Annalisa Arletti tra le persone presenti questo pomeriggio nel centro storico di Modena quando l’auto guidata dal 31enne Salim El Koudri che vive a Ravarino che ha travolto i pedoni lungo via Emilia Centro.
Una testimonianza diretta, drammatica, quella affidata ai social dalla consigliera modenese, che si trovava a pochissimi metri dal luogo dell’impatto insieme alla figlia.
“Ero a 20 metri. Qualche decina di passi. E tenevo mia figlia per mano. Quelle persone ferite potevamo essere noi. Non ci sono parole, solo rabbia”, scrive Arletti commentando quanto accaduto nel cuore della città.
Parole che raccontano tutta la paura vissuta da chi si trovava in strada nel pieno del sabato pomeriggio, quando l’auto ha improvvisamente accelerato verso il marciapiede investendo i passanti prima dello schianto contro la vetrina del negozio Dallari Abbigliamento.
Il bilancio resta gravissimo: otto feriti, quattro dei quali in condizioni critiche. Una donna ha subito l’amputazione delle gambe dopo essere stata travolta contro la vetrina del negozio.
“Il primo pensiero a quella donna travolta in pieno”, continua Arletti. “Il secondo alle persone ferite e il terzo a quei quattro cittadini che, con un coraggio sempre più raro a questo mondo, hanno fermato l’aggressore”.
La consigliera esprime quindi vicinanza alle vittime e alle loro famiglie: “Solidarietà alle famiglie e una preghiera per i feriti gravi che lottano tra la vita e la morte. È un episodio che sconvolge una comunità intera”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il leader regionale di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo, che ha espresso vicinanza alla città e ai feriti, sottolineando la gravità di quanto avvenuto nel centro storico modenese.
Intanto il responsabile dell’investimento, residente a Ravarino, resta sotto interrogatorio in Questura. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se il gesto sia stato deliberato oppure maturato in un contesto di forte instabilità mentale, ipotesi che nelle ultime ore starebbe prendendo corpo dopo l’emergere di precedenti cure psichiatriche.
Barcaiuolo: «Scena agghiacciante»
«Mi sono recato personalmente sul posto pochi minuti dopo quanto accaduto, ero vicino e ho sentito ciò che è accaduto. Si
tratta di qualcosa di agghiacciante che lascia sgomenti». Così il senatore Michele Barcaiuolo, modenese, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Emilia-Romagna.
«Le testimonianze e le prime ricostruzioni, che ho raccolto personalmente appena giunto sul posto, raccontano di una violenza inaudita nel cuore della città. In questo momento il primo pensiero deve andare ai feriti e alle loro famiglie, alle quali esprimiamo la nostra più sincera vicinanza e solidarietà. Ci auguriamo che tutti possano ricevere la migliore assistenza possibile e superare questo drammatico momento».



















































