MODENA – Adesione totale allo sciopero odierno di lavoratrici e lavoratori degli sportelli front office in appalto Hera di Modena. Stamattina hanno manifestato in presidio fuori dai cancelli della sede modenese per chiedere chiarezza, in vista del cambio appalto imminente che li riguarda direttamente.

E’ quanto si legge in una nota dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Modena.

 

 

Lavoratrici e lavoratori sono prima di tutto persone, con famiglie, spese da pagare che non hanno certezza del mantenimento del contratto nazionale del commercio (come nell’appalto precedente durato oltre 20 anni e come richiesto nel bando Hera) e quindi nel mantenimento di tutti i diritti connessi.

 

 

Primo risultato raggiunto con la lotta di venerdì 28 novembre: due settimane di proroga dell’attuale appalto, che permetteranno il proseguo delle trattative.

Lo stato d’agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori permane: la dignità di chi lavora non sarà mai oggetto di cambio appalto, dichiarano i sindacati.

 

 

Leggi anche: Sciopero 28 novembre, dai treni agli aerei fino alla scuola: l’Italia si ferma