Sciopero dei lavoratori front office in appalto Hera di Modena: adesione al 100%
MODENA - Adesione totale allo sciopero odierno di lavoratrici e lavoratori degli sportelli front office in appalto Hera di Modena. Stamattina hanno manifestato in presidio fuori dai cancelli della sede modenese per chiedere chiarezza, in vista del cambio appalto imminente che li riguarda direttamente.
E' quanto si legge in una nota dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Modena.
Lavoratrici e lavoratori sono prima di tutto persone, con famiglie, spese da pagare che non hanno certezza del mantenimento del contratto nazionale del commercio (come nell’appalto precedente durato oltre 20 anni e come richiesto nel bando Hera) e quindi nel mantenimento di tutti i diritti connessi.
Primo risultato raggiunto con la lotta di venerdì 28 novembre: due settimane di proroga dell'attuale appalto, che permetteranno il proseguo delle trattative.
Lo stato d'agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori permane: la dignità di chi lavora non sarà mai oggetto di cambio appalto, dichiarano i sindacati.
Leggi anche: Sciopero 28 novembre, dai treni agli aerei fino alla scuola: l'Italia si ferma
- Ragazzina di 15 anni tentò il suicidio, arrestato il padre per maltrattamenti
- A tre settimane dalla morte, esce “Calde le pere!”, il romanzo postumo di Francesco Guccini
- Alluvione in Romagna del 2023, la procura chiede di archiviare perché "non è possibile accertare responsabilità"
- Sferra tre coltellate alla moglie e minaccia di tagliarle la gola, arrestato a Novi di Modena
- Dal 19 al 20 settembre a Modena, Carpi, Sassuolo torna il 'Festivalfilosofia' dedicato al tema del caos
- Controlli della Polizia di Stato a Modena: sventato furto sull'A1 e denunciato un uomo che nascondeva una mannaia di 28 centimetri
- Sicurezza, Patto per il Nord: "Modena non può avere paura, servono più uomini e controlli"



















































































