MODENA, CARPI – Tramite una nota stampa, il Circolo Menotti di Carpi esprime il proprio dissenso nei confronti dell’inaugurazione, che avverrà nei prossimi giorni, di una targa sulla facciata dell’Accademia Militare di Modena:

“Fra pochi giorni verrà inaugurata una targa sulla facciata dell’ Accademia Militare di Modena (Palazzo Ducale). La targa in questione riporta un’epigrafe che di fatto celebra e riabilita il Ducato Austroestense. Sulla targa commemorativa c’è scritto che il Palazzo Ducale “è stato la residenza dei Duchi della Casa d’Este e Asburgo d’Este nella città di Modena, capitale del Ducato di Modena, Reggio Emilia, Guastalla, Garfagnana, Lunigiana, Massa Carrara, uno degli antichi Stati che diedero vita nel 1861 al Regno d’Italia’. Il problema è quel ’diedero vita’. La Modena dei Duchi non fu assolutamente tra i promotori dell’Unità d’Italia. Si tratta di una falsità storica. Questa operazione, ispirata da ambienti politici ben definiti, viene presentata come un’innocua operazione di tipo storico, al limite del folclore quasi a fini turistici. Noi crediamo invece che si tratti di un’operazione apologetica del periodo ducale inserita in un più ampio disegno di revisione storica dove si vogliono mettere in discussione i passaggi fondamentali della storia del nostro paese.

Il Risorgimento, la Resistenza e l’affermazione della Repubblica sono la parte migliore della nostra storia patria e certe subdole operazioni non possono metterli in discussione. L’apposizione di questa targa è una vergogna per l’intera provincia di Modena visto che sarà collocata proprio nelle adiacenze della statua di Ciro Menotti, martire della libertà e vittima proprio di quel regime ducale che oggi si vorrebbe riabilitare. Proprio i patrioti come Menotti andrebbero celebrati, non certo il periodo ducale. Il Circolo Menotti di Carpi esprime la propria contrarietà all’apposizione della targa commemorativa del periodo ducale e si unisce alla protesta dell’Istituto Storico del Risorgimento di Modena in merito”.

Accademia Militare di Modena

LEGGI ANCHE: