Un cactus… o un decanter. Anzi no, è il fiasco del Monopoli: i divertissment sulla nuova rotonda con la bottiglia di Aceto Balsamico a Modena tra via Emilia Ovest e via Virgilio si sprecano dopo la sua inaugurazione avvenuta sabato scorso
 

Un gesto simbolico per celebrare l’eccellenza modenese… che però sui social è stato accolto come si accoglie la grandine in piena vendemmia.

“È un cactus, anzi no, è un fiasco del Monopoli!”

Alla prima foto pubblicata, la rete modenese si è scatenata.

C’è chi giura che si tratti di un cactus fuso nel forno a microonde, chi sostiene sia il gettone gigante del Monopoli versione “Via Emilia Edition”, e chi, più pragmatico, sottolinea l’essenziale:

“Quella rotonda ha un asfalto che fa c… in entrambi i sensi di marcia e voi buttate soldi così alla c…”

Modena ha reagito come sa fare: con amore, ironia e creatività.

Tra i commenti più apprezzati:

“Modena la città dei monumenti più brutti d’Italia.”

“Vedremo alla prima grandinata.”

“Ma slee brott.”

Insomma, l’opera è piaciuta subito a tutti… tranne che a chi l’ha vista.

“Vedremo alla prima grandinata”

C’è anche chi si interroga sulla resistenza dell’opera:

“Vedremo alla prima grandinata.”

Gli esperti temono che possa trasformarsi in una gigantesca bottiglia di aceto “invecchiato 3 minuti”.

“Quella di Giugiaro era nera. Questa è… boh, verde speranza?”

Molti modenesi, richiamando il design originale di Giugiaro, fanno notare un dettaglio:

“La bottiglia di Giugiaro non è certo verde, ma nera. Quella non si sa cosa sia.”

Forse, ipotizzano alcuni, un omaggio ai semafori bruciati della zona.

Le proposte per le prossime rotonde

Come sempre, i cittadini non si limitano a criticare: progettano.

Tra i suggerimenti spuntano:

  • una Ferrari che gira in tondo da sola,

  • un tortellino gigante di Bottura (con sensi di marcia al ragù),

  • il tovagliolo di Pavarotti in bronzo,

  • due pusher in fuga artistica,

  • e, per realismo urbano, baby gang di adolescenti che si menano in piazza Roma.

“Tutte eccellenze modenesi!” conclude l’utente, ricevendo 200 like e una segnalazione.

“La rotonda dell’orgoglio balsamico”

Nonostante le polemiche, il Consorzio si dice soddisfatto:

“È un simbolo che rappresenta l’unicità dell’Aceto Balsamico Tradizionale.”



Tradizionale come la polemica modenese, verrebbe da dire.

Per ora, la bottiglia resta lì, elegante e un po’ incompresa.

Magari un giorno verrà amata come la Ghirlandina.

O forse, più realisticamente, finirà in una meme con la scritta:

“Quando chiedi un monumento e ti arriva un soprammobile IKEA”