Un cactus… o un decanter. Anzi no, è il fiasco del Monopoli: i divertissment sulla nuova rotonda con la bottiglia di Aceto Balsamico a Modena
Un gesto simbolico per celebrare l’eccellenza modenese… che però sui social è stato accolto come si accoglie la grandine in piena vendemmia.
“È un cactus, anzi no, è un fiasco del Monopoli!”
Alla prima foto pubblicata, la rete modenese si è scatenata.
C’è chi giura che si tratti di un cactus fuso nel forno a microonde, chi sostiene sia il gettone gigante del Monopoli versione “Via Emilia Edition”, e chi, più pragmatico, sottolinea l’essenziale:
“Quella rotonda ha un asfalto che fa c... in entrambi i sensi di marcia e voi buttate soldi così alla c…”
Modena ha reagito come sa fare: con amore, ironia e creatività.
Tra i commenti più apprezzati:
“Modena la città dei monumenti più brutti d’Italia.”
“Vedremo alla prima grandinata.”
“Ma slee brott.”
Insomma, l’opera è piaciuta subito a tutti… tranne che a chi l’ha vista.
“Vedremo alla prima grandinata”
C’è anche chi si interroga sulla resistenza dell’opera:
“Vedremo alla prima grandinata.”
Gli esperti temono che possa trasformarsi in una gigantesca bottiglia di aceto “invecchiato 3 minuti”.
“Quella di Giugiaro era nera. Questa è… boh, verde speranza?”
Molti modenesi, richiamando il design originale di Giugiaro, fanno notare un dettaglio:
“La bottiglia di Giugiaro non è certo verde, ma nera. Quella non si sa cosa sia.”
Forse, ipotizzano alcuni, un omaggio ai semafori bruciati della zona.
Le proposte per le prossime rotonde
Come sempre, i cittadini non si limitano a criticare: progettano.
Tra i suggerimenti spuntano:
-
una Ferrari che gira in tondo da sola,
-
un tortellino gigante di Bottura (con sensi di marcia al ragù),
-
il tovagliolo di Pavarotti in bronzo,
-
due pusher in fuga artistica,
-
e, per realismo urbano, baby gang di adolescenti che si menano in piazza Roma.
“Tutte eccellenze modenesi!” conclude l’utente, ricevendo 200 like e una segnalazione.
“La rotonda dell’orgoglio balsamico”
Nonostante le polemiche, il Consorzio si dice soddisfatto:
“È un simbolo che rappresenta l’unicità dell’Aceto Balsamico Tradizionale.”
Tradizionale come la polemica modenese, verrebbe da dire.
Per ora, la bottiglia resta lì, elegante e un po’ incompresa.
Magari un giorno verrà amata come la Ghirlandina.
O forse, più realisticamente, finirà in una meme con la scritta:
“Quando chiedi un monumento e ti arriva un soprammobile IKEA”

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